Yoga Posturale a San Donà di Piave e dintorni

Quando si parla di postura, si sentono spesso espressioni come "problemi di postura", "la postura sbagliata", "è colpa della postura"... accompagnate a volte da qualche sospiro di rassegnazione. Come se il termine stesso postura portasse in se qualcosa da correggere e sistemare, e il corpo fosse una macchina difettosa.
Nel mio corso di Yoga Posturale, voglio che l'approccio è completamente diverso.
Ci tengo a fare una premessa di totale onestà: non sono un'osteopata né una fisioterapista, e non è mio compito fare diagnosi o riabilitazione (ambiti che sono di competenza dei professionisti della salute).
Quello che facciamo sul tappetino non è una ginnastica correttiva, ma un percorso di esplorazione e consapevolezza. Non cerchiamo la "postura perfetta" da manuale, ma cerchiamo di capire come abitare meglio la nostra struttura reale.
Il corpo come custode della nostra storia
La postura che hai oggi non è un errore di distrazione: è la somma di tutto ciò che hai vissuto. È il risultato di abitudini quotidiane, ma anche di input emotivi, traumi, difese ed esperienze di vita. Il tuo corpo ti ha protetto e ti ha portato fino a qui oggi, e la forma che assume è il suo modo di rispondere al mondo.
Praticare lo Yoga Posturale significa guardare a questa forma con profondo rispetto, senza il desiderio di "combatterla".
Invece di forzare una posizione per raddrizzare la colonna, impariamo a esplorare altre possibilità di movimento. Nell'ascolto, possiamo scoprire dove il corpo si muove con fluidità e dove invece incontra una resistenza, imparando a riconoscere autonomamente ciò che ci fa bene e ciò che invece ci danneggia.
Muovere il corpo può portare a incontri inaspettati
Lo anticipo: proprio perché la mente e il corpo sono un unicum inscindibile, lavorare sulla struttura fisica significa inevitabilmente andare a toccare corde più profonde.
Molto spesso, dietro a una spalla contratta, a un respiro corto o a una chiusura del petto si nascondono veri e propri blocchi emotivi che abbiamo stratificato nel tempo. E allora, con grande gentilezza, abbiamo l'occasione per:
Creare spazio:
Portare consapevolezza e respiro là dove il corpo si è irrigidito permette non solo di ritrovare mobilità fisica, ma anche di rilasciare tensioni mentali ed emotive, creando un autentico spazio vuoto e silenzioso nella mente.
Detensionare:
Quando utilizziamo i supporti e le varianti delle posture per dare spazio alle articolazioni, non stiamo solo allungando un muscolo. Stiamo dicendo al sistema nervoso che può finalmente abbassare le difese.
Dunque, questo percorso fa per te se...
Desideri riconnettersi con la tua struttura corporea in modo gentile e consapevole.
Desideri imparare ad ascoltare i segnali del tuo corpo, capendo come muoverti nel rispetto dei tuoi limiti attuali.
Avverti il peso delle tensioni quotidiane (collo, spalle, schiena) dovute alla vita sedentaria o allo stress.
Vuoi liberarti dall'idea che il tuo corpo sia "sbagliato" e iniziare a percepirlo dall'interno con maggiore benevolenza.
Cerchi una pratica che unisca la precisione del movimento alla profondità del rilascio emotivo.
Informazioni pratiche
Cosa serve: Abbigliamento comodo e morbido. Pratichiamo senza scarpe. In studio troverai tutti i supporti necessari per personalizzare la pratica (mattoncini, cinghie, coperte).
Sede e Orari: Il corso si tiene a Spazio InterEssere di San Donà di Piave, nei giorni che verranno presto comunicati.
Prenotazione: Per garantire a ciascuno uno spazio protetto e la massima attenzione nell'ascolto, i posti sono limitati.
Se desideri un consiglio, vuoi avere maggiori informazioni o prenotare una lezione di prova, sono a tua disposizione.
Contatti
Per iscriverti a una lezione, ricevere informazioni o semplicemente entrare in contatto:
Dove trovarmi
Insegno regolarmente soprattutto a:
📍 InterEssere Spazio Sinergico Associazione Cult., via E. Magello 26, San Donà di Piave (VE).
Spazio InterEssere
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